Non ci si sente da un po', miei anonimi lettori, quindi ora che ho un attimo di tregua vi posto qualche aggiornamento...
Il 20 gennaio ho fatto il mio primo esame, e nonostante domenica soprattutto abbia passato un bel po' di grattacapi, soprattutto a causa di una specie di patto che avevamo stipulato mio padre ed io sull'esito (a pranzo qualche giorno prima avevo uscito che il 22 a Milano ci sarebbe stata la presentazione in anteprima del disco di Bruce, e lui scherzando aveva detto che se prendevo 30 mi ci avrebbe portato, cosa che ho preso subito molto seriamente fino a farmene una malattia, chè voi lo sapete, per Bruce ci perdo la testa ed anche il sonno), insomma nonostante tutto questo martedì mattina mi sono fatta coraggio, e con stoicismo mi sono buttata tra i primi, pur non essendo assolutamente sicura di niente. Ma a quel punto volevo solo finisse la mia agonia. Destino ha voluto che prendessi 29, un 29 che secondo mio padre valeva da 30 perchè "si sa che al primo esame i professori non mettono 30" (vabbè, contento lui, a me è andata benissimo così quindi non ho fiatato).
So, il 22 mattina abbiamo preso l'aereo per Milano, e la sera ci siamo incontrati con i miei amici di LOHAD, serata bellissima come non ne passavo da tempo, ci siamo divertiti e abbiamo fatto incetta di souvenir (frase storica di mio padre: "Ma vi porterete via anche i tavolini?"); tra l'altro siamo stati gli ultimi ad uscire dal locale, e ne abbiamo approfittato per convincere i tipi della Fnac a darci maglie e poster che di regola non toccavano a tutti noi, però visto che avanzavano... Insomma, li abbiamo convinti, in the end. Queste sono un po' di foto (grazie Matteo e Vale!) come testimonianza:
Il 20 gennaio ho fatto il mio primo esame, e nonostante domenica soprattutto abbia passato un bel po' di grattacapi, soprattutto a causa di una specie di patto che avevamo stipulato mio padre ed io sull'esito (a pranzo qualche giorno prima avevo uscito che il 22 a Milano ci sarebbe stata la presentazione in anteprima del disco di Bruce, e lui scherzando aveva detto che se prendevo 30 mi ci avrebbe portato, cosa che ho preso subito molto seriamente fino a farmene una malattia, chè voi lo sapete, per Bruce ci perdo la testa ed anche il sonno), insomma nonostante tutto questo martedì mattina mi sono fatta coraggio, e con stoicismo mi sono buttata tra i primi, pur non essendo assolutamente sicura di niente. Ma a quel punto volevo solo finisse la mia agonia. Destino ha voluto che prendessi 29, un 29 che secondo mio padre valeva da 30 perchè "si sa che al primo esame i professori non mettono 30" (vabbè, contento lui, a me è andata benissimo così quindi non ho fiatato).
So, il 22 mattina abbiamo preso l'aereo per Milano, e la sera ci siamo incontrati con i miei amici di LOHAD, serata bellissima come non ne passavo da tempo, ci siamo divertiti e abbiamo fatto incetta di souvenir (frase storica di mio padre: "Ma vi porterete via anche i tavolini?"); tra l'altro siamo stati gli ultimi ad uscire dal locale, e ne abbiamo approfittato per convincere i tipi della Fnac a darci maglie e poster che di regola non toccavano a tutti noi, però visto che avanzavano... Insomma, li abbiamo convinti, in the end. Queste sono un po' di foto (grazie Matteo e Vale!) come testimonianza:
Le due Vale ed io con i dischi appena comprati e il maxi cartonato di The Wrestler:

LOHAD dentro il Rolling Stone, con i poster che davano in omaggio con l'acquisto del disco:

LOHAD fuori dal Rolling Stone, 1:30 di notte circa, con le maxi locandine della serata trafugate dall'interno del Rolling Stone:

Passando ad altro, ma sempre in tema del nostro santissimo ispiratore, credo venerdì stesso, appena tornata a casa, mi aggiornano che stanno cominciando ad uscire le date europee (addirittura!). Sabato mattina il quadro si evolve e in parte si fa più preciso. La leg europea avrà un 25 date, più o meno (alcune sembra si aggiungeranno in appresto). Ovviamente subito è scattata l'agitazione da ticket, da code, da show e via dicendo, agitazione che ormai noi ce la portiamo insieme sempre, pronta ad affiorare in ogni momento della nostra vita, sotto forma di messaggio, chiamata, mail o quant'altro. Noi agli ansiosi gli facciamo un baffo. So anyway, dopo brevi consultazioni con genitori ed amici avevo deciso di farmi le due (!) date di Stoccolma ad inizio giugno, prendermi quel mesetto di pausa per fare gli esami che mi toccano, e riprendere con due delle tre date in Italia (sì, stavolta ci è andata di lusso!), nella fattispecie Roma e Udine, e finire in quel di Benidorm (se si scrive così), sperduto paesino che conta un numero di abitanti pari a quello della mia hometown (cosa assurda) in quel della Spagna (yep, I know, I swore, but...).
Dunque, con questo bel programmino in testa, ieri mi alzo alle 8 (io che non sono abituata), già agitata e reduce da una notte alquanto lunga passata a svegliarmi per paura che fosse tardi, mi metto davanti al pc, e nella mattinata succede di tutto in casa. Mia madre mi chiede, nell'ordine: fatti il letto chè c'è la donna delle pulizie, vienimi a passare queste tre pagine allo scanner chè devo ridare il giornale a Cristian, togliti da lì chè deve lavare, hai fatto colazione chè poi si fa tardi?, vai nella stanza di tuo fratello chè qui dobbiamo aprire, dài un'occhiata a Grazia (la donna delle pulizie di cui sopra) chè io e papà dobbiamo uscire, ADESSO TORNIAMO (sono risaliti tre quarti d'ora dopo). In tutto questo trambusto io continuo ad imprecare andando avanti e indietro col pc e la batteria e cercando di comprare questi maledetti biglietti per Stoccolma, che tutti precisi come sono loro hanno ritardato tre volte.
Alla fine comunque riesco a prenderne quattro, due per data; sulla carta di credito mi sono rimasti appena 92 €. Nel frattempo torna mio fratello e pranziamo. Vado dentro, e leggo: terza data Stoccolma, 7 giugno 2009.
Censurando tutto quel che ho detto in quei dieci secondi in cui ho realizzato che stava capitando, anzi, che era GIA' capitato, mi fiondo sul link, seleziono quel che devo selezionare (cioè un biglietto per il prato, uno perchè era il massimo che mi potevo permettere) e, con mia assoluta sopresa, meraviglia e gioia, riesco a comprarlo in due minuti scarsi! Incredibile ma vero! o_O
And so, a conti fatti adesso mi aspettano tre date a Stoccolma, due in Italia e una o due in Spagna (perchè nel frattempo stanno dicendo che si aggiungerà una quinta data, a Malaga il due agosto). L'unica cosa che spero è che sia vero, anzi, magari si aggiungesse qualche paese pià facile da raggiungere, sarebbe una bella cosa.
Dunque, con questo bel programmino in testa, ieri mi alzo alle 8 (io che non sono abituata), già agitata e reduce da una notte alquanto lunga passata a svegliarmi per paura che fosse tardi, mi metto davanti al pc, e nella mattinata succede di tutto in casa. Mia madre mi chiede, nell'ordine: fatti il letto chè c'è la donna delle pulizie, vienimi a passare queste tre pagine allo scanner chè devo ridare il giornale a Cristian, togliti da lì chè deve lavare, hai fatto colazione chè poi si fa tardi?, vai nella stanza di tuo fratello chè qui dobbiamo aprire, dài un'occhiata a Grazia (la donna delle pulizie di cui sopra) chè io e papà dobbiamo uscire, ADESSO TORNIAMO (sono risaliti tre quarti d'ora dopo). In tutto questo trambusto io continuo ad imprecare andando avanti e indietro col pc e la batteria e cercando di comprare questi maledetti biglietti per Stoccolma, che tutti precisi come sono loro hanno ritardato tre volte.
Alla fine comunque riesco a prenderne quattro, due per data; sulla carta di credito mi sono rimasti appena 92 €. Nel frattempo torna mio fratello e pranziamo. Vado dentro, e leggo: terza data Stoccolma, 7 giugno 2009.
Censurando tutto quel che ho detto in quei dieci secondi in cui ho realizzato che stava capitando, anzi, che era GIA' capitato, mi fiondo sul link, seleziono quel che devo selezionare (cioè un biglietto per il prato, uno perchè era il massimo che mi potevo permettere) e, con mia assoluta sopresa, meraviglia e gioia, riesco a comprarlo in due minuti scarsi! Incredibile ma vero! o_O
And so, a conti fatti adesso mi aspettano tre date a Stoccolma, due in Italia e una o due in Spagna (perchè nel frattempo stanno dicendo che si aggiungerà una quinta data, a Malaga il due agosto). L'unica cosa che spero è che sia vero, anzi, magari si aggiungesse qualche paese pià facile da raggiungere, sarebbe una bella cosa.
E così eccoci qui, si riparte di nuovo...
Well, surprise, surprise, surprise
Yeah, surprise, surprise, surprise
Well, suprise, surprise, c'mon, open your eyes
And let your love shine down...
AGGIORNAMENTO: uscite tutte le date del tour, in modo ufficiale. Oltre a Stoccolma, Roma e Udine, c'è il programma Santiago, il 2 agosto (col punto interrogativo la data di Villadoid, il giorno prima). Oh yeah, Bruce mi ascolta!





1 commento:
che bella serata!! ci siamo divertiti!:-))
(prego per le foto!)
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