Non mi capita spesso di parlare di politica italiana, qui sul blog, tendenzialmente perchè non me ne frega niente, un po' per tendenza personale (se così si può dire), un po' perchè lo stato attuale da quasi 20 anni a questa parte è quello che è, fa pena quando non schifo ma ce lo continuiamo a tenere o perchè alla maggioranza degli italiani va bene o perchè siamo in buona parte pigri o perchè non è che ci siano proprio alternative, a ben guardare. E poi parlarne, spesso e volentieri, è anche inutile, se non per fare del sarcasmo che è un po' fine a sè stesso, ridiamo per non piangere ma stiamo andando avanti da troppo tempo ormai.
But anyway, stamattina mentre aspettavo le grazie del professore di storia sfogliavo un freepress in cerca delle due pagine del cinema, ed ecco che proprio in prima pagina la bella frase in evidenza:
"Ma chi è? Perchè deve urlare così?"
Elisabetta II
REGINA D'INGHILTERRA
La sovrana durante la fotografia di rito con i Grandi della Terra, ha rimproverato il premier Silvio Berlusconi che ad alta voce stava chiamando il presidente Obama
Ora, che avessimo come capo del governo un tipo che non ci sta molto con la testa credo qualcuno l'avesse già capito da un pezzo, anche perchè lui stesso non manca occasione per ricordarcelo e/o farcelo notare (l'epiteto "abbronzato" riferito al presidente degli Stati Uniti non finirà nei libri di storia ma nella memoria popolare sì); la questione piuttosto (una tra le tante, ma almeno questa tanto retorica non lo è, a differenza della capo-categoria, ovvero: "Perchè continuano ad eleggerlo?", domanda che credo anche qualche straniero attento alla sezione "esteri" del proprio tg si sia ogni tanto posto) riguarda il quanto avanti possa ancora andare. Anche perchè tra una battuta sul posto in cui si mette la chiavetta usb e un'altra sulla moglie del suo corrispettivo francese il tipo allunga proposte/richieste (e tra poco, se gli italiani non si danno una sciacquata di faccia, anche pretese) che farebbero impallidire (o rivoltare nella tomba, fate voi) i vari De Gasperi, Togliatti, Moro e via dicendo. Stavolta ha detto che il premier (chissà chi ricopre in questo momento questa carica, in Italia...) dovrebbe avere più poteri: capisco che la Costituzione sia un bel volumetto da leggersi, e che - come dire? - certi principi siano un po' difficili da capire per chi è abituato a fare come gli pare, ma non mi sembra poi pretendere troppo chiedere il significato di "Repubblica democratica", articolo 1 della Costituzione Italiana (mica quella Americana, che sancisce il DIRITTO alla libertà, giusto per dirne uno).
Davvero, possiamo prenderla a ridere quanto vogliamo, ma la situazione è grave, altrochè, e il peggio è che, anche col fantomatico e fantasticato "cambiamento" le cose QUI non sono destinate a cambiare proprio per niente, perchè non ci sono nè le premesse, nè tantomeno le condizioni (la cosiddetta opposizione non esiste, chècchè se ne possa dire). Allora forse è questa la risposta alla domanda retorica per eccellenza: gli italiani continuano a votarlo perchè, star da schifo per star da schifo, almeno con lui due risate ogni tanto se le fanno.
Sperando nella comprensione di Mr. Obama.
P.S. del 5 aprile: meno male, c'è qualcuno che mi dà ascolto!!!





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