Tranquilli, tranquilli, non mi hanno arrestato all'aereoporto di Stoccolma ne' Trenitalia è riuscita a far deragliare il mio treno per due volte a distanza di quattro giorni (anche se mi ha fatto accumulare complessivamente nove ore di ritardo): fortunatamente sono riuscita ad uscire pressocchè indenne da pioggia, nevischio e freddo cane in quel di Svezia e da un esame di letteratura visiva lo scorso lunedì (fatto chissà come dal momento che in sette giorni ho leggiucchiato tre libri - e vabbè).
Insomma, adesso ho un tre settimane relativamente tranquille davanti a me, e per la prima volta da marzo non ho spostamenti nel giro di dieci giorni l'uno dall'altro, quindi tra una menata e l'altra mi sono seduta qui al pc per scrivere qualche stupidaggine di intrattenimento, in attesa che mi venga l'ispirazione per raccontarvi cosa sono stati quei sei giorni in terra svedese e quei tre meravigliosi concerti a cui sono stata.
E dunque, back home la (non) rosea situazione è questa: Mrs. Mary è entrata in semi-sciopero permanente, e tra le altre cose manda Mr. Billy Horton a fare la spesa; la qual cosa fa lamentare Billy dalla mattina alla sera più di quanto già non facesse di per sè, con l'aggiunta che, se prima mangiavamo almeno normale, adesso mettermi seduto a tavola mi costa una gran fatica in termini di attrazione culinaria (roba che oggi c'era minestrone, e che mi ha fatto pensare che quasi quasi è meglio il mio pranzo a Roma). Ma non è tutto, perchè entrambi hanno scoperto un divertente (per loro) passatempo su internet e ci passano buona parte del loro tempo, così che la già ben moscia vita sociale che avevano sta andando a farsi fottere quasi completamente (il che si riversa anche sul sottoscritto, che ha due-dico-due amici qui in paese i quali tuttavia hanno una loro compagnia personale con cui lui c'entra nemmeno poco, per niente). A questo quadro che Don De Lillo troverebbe estremamente interessante c'è da aggiungere Frank Roberts che ha approfittato alla grande di questa situazione dalle tinte surreali(ste) e adesso fa quel che cavolo gli pare, trascorrendo più tempo fuori casa che altro e dando notevole fastidio quando c'è per il controllo di Sky (passiamo ininterrottamente da delle serie tv per adolescenti demenziali, al ciclismo, a Wimbley).
Ora io mi sto chiedendo e richiedendo da una decina di giorni che belin ci sto a fare ancora qui, e perchè non posso andare a Monaco o a Vienna con il resto dei miei amici: che va bene, uno può anche dire che non mi accontento mai, che sono fissato, che sono "APPENA TORNATO da Stoccolma, e che diavolo, già vuoi andare da un'altra parte?" e tutto il repertorio monotono e classico della stupidità anti-springsteeniana, ma d'altra parte non è che mi si offre un motivo qualunque (anche effimero, per carità, sempre meglio di niente è) per non andare. Passare un'estate così come se fossimo nel reparto isolamento di un carcere non mi sembra una buona alternativa, per di più sapendo che c'è Bruce che scorazza su e giù per l'Europa.
Idee? Suggerimenti? Qui si potrebbe progettare un'evasione in grande stile.
Intanto che si cerca una via di fuga l'unica cosa che mi rimane da fare, a parte mettermi ad ascoltare Bruce a palla (con tutte le conseguenze che un'azione del genere comporterebbe), è abbandonarmi a Sky (quando Frank non c'è, ovvio) e alla sua programmazione; per il momento mi divido tra il seguire qualche interessante serie nuova (tipo Mental), il rivedere vecchi episodi di Jetro, Mac, Horatio & Co. e vedere qualche film classico che manca ancora al mio repertorio, come per esempio High Noon (Mezzogiorno Di Fuoco) di ieri sera.E dunque, back home la (non) rosea situazione è questa: Mrs. Mary è entrata in semi-sciopero permanente, e tra le altre cose manda Mr. Billy Horton a fare la spesa; la qual cosa fa lamentare Billy dalla mattina alla sera più di quanto già non facesse di per sè, con l'aggiunta che, se prima mangiavamo almeno normale, adesso mettermi seduto a tavola mi costa una gran fatica in termini di attrazione culinaria (roba che oggi c'era minestrone, e che mi ha fatto pensare che quasi quasi è meglio il mio pranzo a Roma). Ma non è tutto, perchè entrambi hanno scoperto un divertente (per loro) passatempo su internet e ci passano buona parte del loro tempo, così che la già ben moscia vita sociale che avevano sta andando a farsi fottere quasi completamente (il che si riversa anche sul sottoscritto, che ha due-dico-due amici qui in paese i quali tuttavia hanno una loro compagnia personale con cui lui c'entra nemmeno poco, per niente). A questo quadro che Don De Lillo troverebbe estremamente interessante c'è da aggiungere Frank Roberts che ha approfittato alla grande di questa situazione dalle tinte surreali(ste) e adesso fa quel che cavolo gli pare, trascorrendo più tempo fuori casa che altro e dando notevole fastidio quando c'è per il controllo di Sky (passiamo ininterrottamente da delle serie tv per adolescenti demenziali, al ciclismo, a Wimbley).
Ora io mi sto chiedendo e richiedendo da una decina di giorni che belin ci sto a fare ancora qui, e perchè non posso andare a Monaco o a Vienna con il resto dei miei amici: che va bene, uno può anche dire che non mi accontento mai, che sono fissato, che sono "APPENA TORNATO da Stoccolma, e che diavolo, già vuoi andare da un'altra parte?" e tutto il repertorio monotono e classico della stupidità anti-springsteeniana, ma d'altra parte non è che mi si offre un motivo qualunque (anche effimero, per carità, sempre meglio di niente è) per non andare. Passare un'estate così come se fossimo nel reparto isolamento di un carcere non mi sembra una buona alternativa, per di più sapendo che c'è Bruce che scorazza su e giù per l'Europa.
Idee? Suggerimenti? Qui si potrebbe progettare un'evasione in grande stile.
Stay hungry, and see you on the road!
P.S.: mi stavo dimenticando di comunicarvi l'azione più pazza/assurda/incredibile che io abbia mai compiuto in vita mia: in data Giugno 9 ho comprato un prato per la penultima data dei ragazzi al Giants Stadium nel New Jersey (che cade nel terzo anniversario del mio primo concerto di Bruce) e in data Giugno 13 due prati per l'ultimo-ultimo-ultimo (almeno per quanto riguarda quello storico stadio) show. Speranze di andarci? In crescita, mi sto cercando un lavoro e sto già mettendo da parte i soldi. Yep, I'm working on a dream too!





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